Il problema non credo sia quello che il Proprietario di un Social, sebbene uno dei più utilizzati e concreti, agisce con delle censure. Il problema vero è perché L’EU e non solo in momenti precedenti potendo prevedere quanto sarebbe potuto accadere non abbia agito per evitarlo.

Mi spiego meglio, forse che quando la situazione politica era decisamente orientata verso un pensiero diverso dall’attuale e quindi determinati atteggiamenti di censura per alcuni utenti andavano bene oppure veramente ci sono soggetti che sono preposti ad assumere decisioni che mostrando grande incapacità non hanno analizzato i singoli elementi ritenendo fosse giunto il momento di provare almeno a dettare una etica finalizzata a contenere determinati comportamenti ed azioni.

Di certo tutto ciò e quanto viene palesemente strombazzato scoperchia un contenitore con problematiche serie e per le quali sarebbe bene una valutazione attenta ed imparziale.

Il DSA stabilisce il principio secondo cui ciò che è illegale offline deve esserlo anche online.

Il Regolamento disciplina la pubblicazione dei contenuti digitali tramite la definizione di chiari e proporzionati profili di responsabilità per i prestatori di servizi intermediari. Ciò allo scopo di garantire uno spazio online più sicuro, trasparente e prevedibile per tutti coloro che operano nel mondo virtuale nonché, per affrontare i fenomeni negativi dell’evoluzione digitale come disinformazione, commercio di prodotti illegali, azioni di cyberstalking, prestazione di servizi in violazione della normativa sulla tutela dei consumatori, utilizzo non autorizzato di materiale protetto dal diritto d’autore.

Il DSA si applica a tutti i prestatori di servizi intermediari che offrono i propri servizi ad utenti destinatari stabiliti o ubicati in Unione europea, indipendentemente dal luogo di residenza dei prestatori dei servizi intermediari stessi.

In particolare le disposizioni del Regolamento chiariscono definendo: “il servizio intermediario essere uno dei servizi della società dell’informazione quale:

1) servizio di semplice trasporto; 2) servizio di memorizzazione temporanea delle informazioni e memorizzazione delle informazioni.

Per semplicità e chiarimento, si evidenzia che i soggetti ” prestatori di servizio ” coinvolti dalla normativa in esame sono quelli che offrono infrastrutture di rete come provider di accesso a Internet, centri di registrazione di nomi di dominio, fornitori di servizi di cloud, web hosting, piattaforme on line dei social media, le piattaforme online di grandi dimensioni, cioè le piattaforme che raggiungono più del 10% dei destinatari dei servizi stabiliti o ubicati in Ue (circa 450 milioni di consumatori).

Riepilogando i capitoli principali relativi alle disposizioni riviste od implementate dal DSA si possono individuare in:

  • No a verifiche ex ante sulle informazioni trasmesse o memorizzate
  • Maggiore trasparenza
  • Meccanismi efficaci di contrasto dei reati
  • Stop ai dark pattern e alla pubblicità mirata basata sulle categorie particolari di dati personali
  • Maggiore protezione dei minori e delle vittime di violenza informatica
  • Adempimenti in capo alle “big tech”
  • Poteri della Commissione europea e la nuova figura dei coordinatori dei servizi digitali
  • Diritto a ottenere risarcimento
  • Sanzioni

In teoria questo Regolamento può realmente porre dei nuovi limiti e paletti al concetto che in rete si possa fare ciò che si vuole, di fatto però è parere dello scrivente che ci si possa auspicare il rispetto reale di quanto indicato. Sarà interessante inoltre comprendere se una visione priva di confini geografici, tecnicamente ancora in fase di valutazione, potrà rendere vano ed inefficace quanto stabilito da questo sofferto ed impegnativo Regolamento.

By Jacopo Lazzari – Ivesa Tina

Come funzionano le criptovalute, come è formato un Bitcoin formato, come va gestito il reddito generato dalla criptovaluta ? Quali sono le norme legali che regolano le valute virtuali?

In questo post riassuntivo cercherò di fornire alcune nozioni fondamentali per una corretta interpretazione della normativa fiscale a fini dichiarativi, per quanto riguarda le valute virtuali.

https://www.digitalportal.blog/2022/05/criptovalute-ed-aspetti-connessi-alla.html

By Jacopo Lazzari

Le cronache nazionali, ma non solo, riportano ormai quasi quotidianamente eventi ed episodi riconducibili nella sostanza ed evidenza della sostanza e modalità al “Bullismo” che sebbene sia ormai de facto una tipologia concreta di reato al momento non esiste invece de jure una chiara e precisa legge ad hoc che ne disciplini gli atti e le sanzioni.

https://www.digitalportal.blog/2022/04/bullismo-e-cyberbullismo-quale.html

By Jacopo Lazzari

La disciplina vigente in Italia continua a imporre agli operatori telefonici e telematici di conservare i dati sul traffico in maniera generalizzata e, addirittura, per sei anni.

Bene è parere della Corte UE dopo una attesa sentenza, che la legge viola il Gdpr ed anche la Carta dei diritti fondamentali dell’Ue.

https://www.digitalportal.blog/2022/05/data-retenction-e-privacy-dei-dati.html

Marco Viviani

Nel mondo già di per sé complesso delle scienze giuridiche, si aggira per l’Europa – che accetta la sfida – un colossale problema di regolazione legislativa: quella che si dovrebbe (dovrebbe?) applicare alla Intelligenza artificiale. …

https://www.punto-informatico.it/una-colossale-sfida-legale-si-aggira-per-leuropa-lia/

Massimo Bernaschi – CNR

Per essere esperti in Italia bisogna essere sfortunati: non si deve essere mai riusciti a risolvere un problema che sia uno, pur parlando di continuo dei problemi cybersecurity, delle opportunità del calcolo ad alte prestazioni, della blockchain o del cloud. Sara una strategia, ma non è così che si risolvono i problemi. …

https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/cybersecurity-italia-paese-di-esperti-ma-i-problemi-chi-li-risolve-un-approccio-per-cambiare/

Veronica Balocco

Partnership pubblico-privata per l’avvio dello studio di fattibilità: fra i promotori, Ecso e gruppo Bei. Il progetto dovrebbe attrarre maggiori investimenti nel mercato della sicurezza informatica

https://www.corrierecomunicazioni.it/cyber-security/cybersecurity-primo-passo-delleuropa-verso-una-piattaforma-di-investimento-comune/

Elio Franco – Avvocato, Founder presso Franco, Pirro & Partners

Il fatto che Facebook consenta ai suoi utenti di impedire il tracciamento delle abitudini tramite cookie è l’ennesimo segnale che questi strumenti sono ormai prossimi all’abbandono da parte delle big tech. Ma non siamo di fronte alla fine di un intero mercato, bensì all’alba di una radicale trasformazione della privacy

https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/privacy-da-strumento-a-diritto-fondamentale-il-cambio-di-rotta-di-facebook-sui-cookie/

Stefano GAZZELLA

Nei processi di selezione del personale si è sempre alla ricerca di un efficientamento e si oscilla fra best e worst practices, andando a tentare ricerche tramite CV anonimi o, come da ultime intenzioni, ricorrendo ad algoritmi di selezione. In alcuni casi si vorrebbe parlare di impiego di AI, ma una selezione che  …

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