Tag gdpr

Immagine Logo Jacopo Lazzari

La polizza non basta

Rischio AI, perimetro cibernetico e responsabilità del Titolare

Nelle conversazioni con imprenditori e professionisti ricorre una convinzione rassicurante, tanto diffusa quanto insidiosa. "Abbiamo stipulato una polizza cyber, quindi siamo coperti". È un'affermazione che merita di essere smontata con metodo, perché confonde lo strumento di trasferimento del rischio con la gestione del rischio stesso e perché ignora che il contratto assicurativo presuppone proprio quella diligenza organizzativa che si vorrebbe sostituire.

Immagine Logo Jacopo Lazzari

Governare il perimetro. Perché la rete, fisica e logica, è oggi un obbligo giuridico

Dal GDPR alla NIS2, le norme non parlano di switch e firewall, ma ne presuppongono l'esistenza. Una lettura ragionata degli articoli che impongono di conoscere, separare e sorvegliare i propri confini digitali.
'è un equivoco ricorrente nel dialogo tra giuristi e tecnici. Il giurista legge che il titolare deve adottare "misure tecniche e organizzative adeguate" e tende a considerarla una clausola generale, quasi un richiamo alla prudenza. Il tecnico conosce VLAN, firewall e sistemi di log, ma raramente li collega a una norma precisa.

Immagine Logo Jacopo Lazzari

Il doppio cappello: quando la carica di consigliere dell’Ordine è compatibile con il ruolo di DPO

Può un consigliere validare, con il proprio voto in Consiglio, le stesse scelte organizzative che, indossando i panni del DPO, dovrebbe poi supervisionare con occhio indipendente? È la domanda, tutt'altro che teorica, che si è posto di recente il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.

Uno degli aspetti meno esplorati, ma tutt'altro che marginale, della disciplina sul Responsabile della Protezione ...

Immagine Logo Jacopo Lazzari

Il televisore che ascolta: rischi giuridici e tecnici dei dispositivi IoT domestici

Il telecomando è sul divano, lo schermo è nero, la stanza è silenziosa. Eppure, secondo una ricerca indipendente recente, il televisore potrebbe non esserlo affatto.

Negli ultimi anni la casa è diventata, senza che la maggior parte delle famiglie se ne accorgesse pienamente, un ambiente costellato di dispositivi connessi a Internet ...

Immagine Logo Jacopo Lazzari

Un incidente, tre notifiche: come gestire il raccordo tra CRA, NIS2 e GDPR

Un cliente segnala al fabbricante l'esecuzione di comandi non autorizzati attraverso una funzione di un prodotto connesso. Il componente coinvolto compare nella distinta base del software, un fornitore terzo ha appena pubblicato un avviso di sicurezza e la patch correttiva è ancora in preparazione. Da questo singolo evento tecnico possono scaturire tre valutazioni giuridiche indipendenti. Per il Cyber Resilience Act occorre stabilire se esista una vulnerabilità attivamente sfruttata nel prodotto, oppure un incidente grave che ne comprometta la sicurezza.