
In questo contributo si elencano alcune condotte criminose, commesse mediante o esclusivamente con l’uso di strumenti informatici, ordinate e descritte per indice alfabetico e corredate poi dal contenuto normativo previsto dall’articolo del codice penale.
Baiting:
– Prendere di mira utenti (users), nello specifico principianti (new users), in ambienti virtuali di gruppo (es: chat, game, forum) facendoli diventare oggetto di denigrazione e discussioni aggressive nei loro confronti con insulti e minacce rivolti ad errori riconducibili all’inesperienza.
art. 595 c.p. comma III (diffamazione)
art. 660 c.p. (molestia e disturbo alle persone)
Candy o Dancing girl:
– L’azione di denudarsi davanti a una webcam per poi vendere le foto in cambio di ricariche telefoniche o regali di scarso valore economico.
art. 600 bis c.p. (sfruttamento della prostituzione minorile)
art. 600 ter c.p. (pornografia minorile)
art. 600 quater c.p. (detenzione di materiale pornografico)
art. 600 quater 1 c.p. (pornografia virtuale)
art. 609 undicies c.p. (adescamento di minorenni).
Cryptolocker/Ransomware:
– Sistema di crittografia dati che si diffonde via email.
Il virus scaricato visualizza una finestra pop-up sul computer delle vittime che informa che i file sono stati crittografati e non sono quindi più leggibili. Il virus fornisce alla vittima un timeline per pagare: se il bonifico non è effettuato entro la data indicata, i file crittografati saranno per sempre inaccessibili.
In alcuni casi viene chiesto di effettuare un pagamento in bitcoin (moneta virtuale non tracciabile) per sbloccare il computer, ma il pagamento non garantisce che i file siano resi fruibili.
art. 615 ter c.p. (accesso abusivo in un sistema informatico o telematico)
art. 615 quater c.p. (detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici)
art. 640 ter c.p. (frode informatica)
art. 615 quinquies c.p. (diffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico).
Cyberlaundering:
– L’utilizzare conti correnti messi a disposizione da intestatari detti “prestaconto” o “money mule” che, al ricevimento delle somme di denaro, procedono al loro incasso e trasferimento in capo agli organizzatori del crimine. Gli svariati sistemi di trasferimento di somme utilizzati per il riciclaggio si coniugano con operazioni che ne consentono un’apparente copertura. Ad esempio: fatturazioni false; loan back, mediante il quale un soggetto giuridico si indebita e acquisisce liquidità, rilasciando le garanzie richieste grazie all’intervento di un’istituzione bancaria o finanziaria estera depositaria dei fondi di origine illecita. Se il debito non viene onorato l’erogatore del finanziamento escute la garanzia e la soluzione avviene mediante l’utilizzo dei fondi di provenienza illecita; commingling, cioè la confusione di fondi illeciti con fondi leciti”
art. 648 c.p. (ricettazione)
art. 648 bis c.p. (riciclaggio).
Cybersquatting:
– Trattasi di atto illegale di pirateria informatica che consiste nell’appropriarsi del nome di un dominio già esistente per poi rivenderlo ad un prezzo molto più alto.
art. 473 c.p. (contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi, di opere dell’ingegno o di prodotti industriali)
art. 640 c.p. (truffa)
Cyberstalking:
– Comportamento in rete offensivo e molesto particolarmente insistente e intimidatorio tale da fare temere alla vittima per la propria sicurezza fisica.
art. 595 c.p. comma III (diffamazione)
art. 580 c.p. (istigazione al suicidio)
art. 610 c.p. (violenza privata)
art. 612 c.p. (minaccia)
art. 612 bis c.p. (atti persecutori)
art. 660 c.p. (molestia e disturbo alle persone)
Denigration:
– Attività offensiva dell’aggressore che mira a danneggiare la reputazione e la rete di un’altra persona, concretizzabile anche in una singola azione capace di generare, con il contributo attivo non necessariamente richiesto degli altri utenti di internet (“reclutamento involontario”), effetti a cascata non prevedibili.
art. 595 c.p. comma III (diffamazione)
art. 615 bis c.p. (interferenze illecite nella vita privata)
art. 600 ter c.p. comma III (divulgazione materiale pedopornografico)
Fake:
– Alterare in modo significativo la propria identità online.
art. 494 c.p. (sostituzione di persona)
art. 615 ter c.p. (accesso abusivo a un sistema informatico o telematico)
art. 615 quater c.p. (detenzione e diffusione abusiva di accesso a sistemi informatici o telematici).
Flaming:
– Il battagliare verbalmente online attraverso messaggi elettronici, violenti e volgari, tra due contendenti che hanno lo stesso potere e che quindi si affrontano ad armi “pari”, non necessariamente in contatto nella vita reale, per una durata temporale delimitata dall’attività online condivisa.
art. 595 c.p. comma III (diffamazione)
art. 660 c.p. (molestia e disturbo alle persone).
Happy slapping/Registrazione video di aggressione:
– Trattasi della produzione di una registrazione video di un’aggressione fisica nella vita reale a danno di una vittima e relativa pubblicazione online a cui aderiscono altri utenti, che pur non avendo partecipato direttamente all’accaduto, esprimono commenti, insulti e altre affermazioni diffamanti e ingiuriose. I video vengono votati e consigliati come “preferiti” o “divertenti”.
art. 581 c.p. (percosse)
art. 582 c.p. (lesioni personali)
art. 583 c.p. (circostanze aggravanti)
art. 595 c.p. comma III (diffamazione)
art. 615 bis c.p. (interferenze illecite nella vita privata)
Molestia/Vessazione:
– L’invio ripetuto nel tempo di messaggi insultanti e volgari attraverso l’uso del computer e/o del videotelefonino. Oltre a e-mail, sms, mms offensivi, pubblicazioni moleste su blog, forum e spyware per
controllare i movimenti online della vittima; le telefonate mute rappresentano la forma di molestia più utilizzata dagli aggressori soprattutto nei confronti del sesso femminile.
art. 595 c.p. comma III (diffamazione)
art. 660 c.p. (molestia e disturbo alle persone)
art. 612 bis c.p. (atti persecutori)
Personificazione/Sostituzione di Persona:
– Capacità di violare un account e accedere in modo non autorizzato a programmi e contenuti appartenenti alla persona intestataria dello stesso.
art. 494 c.p. (sostituzione di persona)
art. 615 ter c.p. (accesso abusivo a un sistema informatico o telematico)
art. 615 quater c.p. (detenzione e diffusione abusiva di accesso a sistemi informatici o telematici)
art. 616 c.p. (violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza).
Keylogger:
– Software o dispositivo hardware che registra la pressione dei tasti e la sequenza, allo scopo di impossessarsi di dati sensibili come ad esempio le password personali o le credenziali di un Conto Corrente.
art. 615 ter c.p. (accesso abusivo in un sistema informatico o telematico)
art. 615 quater c.p. (detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici)
art. 640 ter c.p. (frode informatica).
art. 615 quinquies c.p. (diffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico).
Mailbombing:
– Tipologia di attacco informatico che consiste nell’invio di una quantità di messaggi numericamente rilevante verso una stessa casella di posta elettronica. Ciò avviene tramite programmi denominati Mailbomber che causano il rallentamento o il blocco dei server di posta.
art. 635 bis c.p. (danneggiamento informatico).
Scam/Truffa:
– Trattasi di modo illegale per ottenere denaro.
Questo genere di truffa può riguardare le seguenti aree:
trasferimento di importanti somme di denaro: in questo caso il truffatore chiede alla vittima un deposito cauzionale e/o il numero di conto corrente bancario e offre una ricompensa per il denaro recuperato;
messaggi sentimentali e successive richieste di aiuto economico per acquistare il biglietto aereo, curare una grave malattia o sostenere le spese burocratiche necessarie per acquisire i documenti per sposarsi;
richieste di matrimonio finalizzate ad ottenere la cittadinanza.
art. 640 c.p. (truffa)
art. 640 ter c.p. (frode informatica)
art. 494 c.p. (sostituzione di persona).
Sexting/Revenge Porn:
– L’invio di fotografie e/o messaggi di testo sessualmente espliciti. Solitamente tale comportamento viene posto in essere attraverso telefoni cellulare, ma anche tramite mezzi informatici differenti.
art. 600 ter c.p. (pornografia minorile)
art. 609 bis (violenza sessuale)
art. 610 c.p. (violenza privata)
art. 612 c.p. (minacce) art. 629 c.p. (estorsione)
Sniffing:
– Definisce l’attività di verifica di errori che transitano in una rete telematica. Tale attività può avere finalità legittime (risolvere problemi tecnici o evitare intrusioni da parte di terzi) oppure illecite (ottenere password, codici per l’home banking, dati sensibili, ecc.).
art. 615 ter c.p. (accesso abusivo in un sistema informatico o telematico),
art. 615 quater c.p. (detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici),
art. 640 ter c.p. (frode informatica).
Spamming:
– Trattasi dell’invio di mail indesiderate (generalmente di tipo commerciale/pubblicitario) a un gran numero di destinatari che non hanno prestato il proprio consenso (“opt in”) alla ricezione delle predette, creando di conseguenza l’intasamento della casella di posta elettronica.
Spearphishing:
– Trattasi di campagne di truffe mirate. Dopo avere osservato online gli interessi delle vittime (grazie alle informazioni che pubblicano nei social network) i truffatori inviano email non generiche, come nel phishing classico, ma personalizzate, rendendo il messaggio più dettagliato al fine di acquisire credibilità.
art. 494 c.p. (sostituzione di persona),
art. 615 ter c.p. (accesso abusivo in un sistema informatico o telematico),
art. 617 sexies c.p. (falsificazione di comunicazione telematica),
art. 640 c.p. (truffa),
art. 640 ter c.p. (frode informatica).
Typosquatting:
– Trattasi di una forma illegale che consiste nel dirigere utenti che per sbaglio commettono un errore nella battitura dell’indirizzo URL, verso siti internet dal nome molto simile.
Spesso questa è una strategia utilizzata per diffondere malware.
art. 473 c.p. (contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi, di opere dell’ingegno o di prodotti industriali)
art. 640 c.p. (truffa)

